Dal 1° gennaio 2026 scatterà un importante obbligo normativo per tutti gli esercenti che utilizzano registratori di cassa telematici e accettano pagamenti elettronici: il registratore di cassa dovrà essere integrato tecnicamente con il terminale POS. Questa novità, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025, è finalizzata a rafforzare la tracciabilità degli incassi ed è uno strumento fondamentale nella lotta all’evasione fiscale,…
Tornano con la manovra 2025 le operazioni agevolate di assegnazioni e cessioni dei beni ai soci e le trasformazioni in società semplici. Le regole ricalcano le precedenti edizioni l’ultima delle quali disciplinata dall’articolo 1, commi da 100 e 105, della legge 197/2022 (manovra 2023). Le agevolazioni si applicano a condizione che le operazioni avvengano entro il 30 settembre 2025 e…
Al via dal 2025 la nuova classificazione Ateco: in vigore dal 1° aprile, porterà importanti aggiornamenti per imprese e professionisti. Scopriamo cosa cambia, come verificare e aggiornare i codici attività, e quali strumenti le Camere di Commercio metteranno a disposizione. L’attuale versione della classificazione Ateco 2007 – Aggiornamento 2022 verrà presto sostituita da quella 2025, che entrerà in vigore da…
In sintesi Scaduto il termine per aderire al concordato preventivo biennale per il 2024 e 2025, i contribuenti ISA (con Ricavi inferiori a 5.165.000) che entro il 31 ottobre 2024 hanno scelto questa opzione possono accedere al “ravvedimento speciale”, che consente di pagare un’imposta sostitutiva dell’IRPEF/IRES e IRAP per gli anni dal 2018 al 2022. L’imposta sostitutiva è determinata applicando…
Il prossimo 30 novembre scade anche il termine per le comunicazioni al MIMIT (Ministero delle Imprese e del made in Italy) degli investimenti riguardanti il Piano Nazionale Transizione 4.0 tramite i modelli pubblicati con provvedimenti direttoriali del 6 ottobre 2021. L’adempimento in questione è ancora previsto sulla base del citato DM, nonostante nell’ambito del modello Redditi 2023 siano state incrementate le informazioni da fornire…
Dal prossimo dal 1° gennaio sarà operativa in Italia un’unica Zona economica speciale per l’intero Mezzogiorno che comprenderà l’intero territorio delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Il Consiglio dei ministri dello scorso 7 settembre ha così ratificato il percorso normativo che istituisce una sola cabina di regia, direttamente presso la presidenza del Consiglio dei ministri,…






