Gentile Cliente,
La informiamo che, a decorrere dal 1° giugno 2026, è stata avviata la fase di transizione verso il carnet ATA digitale (eATA) per l’uscita temporanea di merci dall’Unione europea, con esenzione da dazi e imposte, in occasione di:
- fiere ed esposizioni;
- campionature commerciali;
- utilizzo di materiale professionale.
Di seguito si riepilogano gli aspetti di maggiore interesse operativo.
1. Ambito di applicazione e finalità del carnet ATA
Il carnet ATA, anche nella nuova versione digitale, mantiene invariata la propria funzione di documento doganale internazionale per l’ammissione temporanea di merci all’estero, con sospensione di dazi e imposte nel Paese di destinazione, a condizione che:
- le merci siano reintrodotte nel Paese di partenza entro la scadenza del carnet;
- non si tratti di merci deperibili o destinate a trasformazione;
- le merci siano destinate a: presentazione in fiere o esposizioni; utilizzo come campioni commerciali; impiego come materiale professionale.
La validità massima del carnet ATA è di 12 mesi.
Il titolare del carnet resta responsabile per i diritti doganali in caso di mancata reimportazione delle merci.
2. Fase transitoria e calendario di adozione
- Dal 1° giugno 2026 è operativa la fase transitoria di adozione del carnet ATA digitale.
- Fino al 31 dicembre 2027: carnet cartacei ed elettronici coesistono; i carnet emessi da giugno 2026 sono utilizzabili in entrambi i formati (cartaceo e digitale).
- Dal 1° gennaio 2028 il formato digitale diventerà la forma ordinaria di utilizzo del carnet ATA.
La prima fase del progetto interessa:
- i 27 Stati membri dell’Unione europea;
- Norvegia, Svizzera e Regno Unito.
Le restanti Parti contraenti della Convenzione ATA di Istanbul aderiranno progressivamente entro fine 2027.
3. Vantaggi e caratteristiche del sistema eATA
L’introduzione del carnet ATA digitale rientra in un più ampio progetto internazionale di digitalizzazione del sistema ATA, promosso da International Chamber of Commerce (ICC) e World Customs Organization (WCO), con l’obiettivo di:
- ridurre gli oneri amministrativi per gli operatori;
- aumentare la tracciabilità delle movimentazioni;
- velocizzare gli scambi informativi tra operatori, dogane e Camere di commercio;
- migliorare la sicurezza delle operazioni di ammissione temporanea.
Il passaggio al formato digitale non costituisce una mera sostituzione del supporto cartaceo, ma l’avvio di una gestione integralmente elettronica del ciclo di vita del carnet.
4. Richiesta e gestione del carnet ATA digitale in Italia
Per le imprese italiane, la procedura di richiesta e utilizzo del carnet ATA digitale avviene come segue:
- Richiesta del carnet (fase di emissione) L’operatore presenta la domanda online tramite i sistemi nazionali (NICS). In Italia, la richiesta dell’eATA viene effettuata tramite la piattaforma “Cert’O”. La Camera di commercio competente rilascia le credenziali (ID e PIN). Il titolare, tramite tali credenziali: scarica il carnet ATA digitale sull’app o sul desktop (wallet digitale); compila i campi con le informazioni relative alle merci vincolate al carnet.
- Conservazione e condivisione Il carnet è conservato in un wallet digitale (app o postazione desktop). Il documento è protetto e crittografato. Può essere condiviso con un rappresentante, laddove necessario, per la gestione delle operazioni doganali.
- Utilizzo in dogana (presentazione e convalida) Al momento del passaggio in dogana, il titolare (o il rappresentante): presenta un QR code oppure un codice di transazione relativo al carnet. Il funzionario doganale: accede alle informazioni del carnet scansionando il QR code o inserendo i codici identificativi; verifica e convalida digitalmente la transazione; genera una notifica immediata al titolare sull’avvenuta registrazione dell’operazione.
- Gestione delle transazioni La transazione digitale non è modificabile, ma può essere solo annullata tramite un apposito codice di cancellazione. A differenza del cartaceo, che ammette correzioni manuali, è richiesta maggiore accuratezza nella compilazione dei dati sin dall’origine.
5. Profili operativi e raccomandazioni per le imprese
In vista della definitiva migrazione al sistema digitale, si suggerisce di:
- valutare sin d’ora l’utilizzo del carnet ATA digitale per le prossime partecipazioni a fiere, eventi e attività professionali nei Paesi interessati dal progetto;
- organizzare internamente le procedure per: la raccolta e verifica preventiva dei dati sulle merci da inserire nel carnet; l’individuazione di uno o più soggetti incaricati della gestione operativa del wallet digitale e dei rapporti con gli spedizionieri;
- porre particolare attenzione: alle scadenze del carnet (validità massima 12 mesi); alla puntuale reimportazione delle merci; alla corretta indicazione di quantità, descrizione e valore delle merci, tenuto conto che le registrazioni digitali non sono modificabili.
La presente circolare ha valore meramente informativo eventuale richieste di supporto potranno essere inoltrate al vs. SPEDIZIONIERE DOGANALE di fiducia.
